Lo Stile IPA

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Lo Stile IPA
Lo Stile IPA

La storia della birra, ha radici molto profonde. Basti pensare allo stile Pale Ale nato centinaia di anni fa, che secolo dopo secolo ha continuato ad allietare i palati del mondo, fino ai giorni nostri. Ed è proprio dallo stile Pale Ale, che si è distinto un sotto-stile, facendosi strada per le sue caratteristiche uniche. Lo stile IPA.

Cosa offre lo stile IPA?

Lo stile IPA (India Pale Ale) s’identifica nella classe dell’alta fementazione. Come le birre in stile Ale, racchiude un gusto deciso e dolce legato alla scelta dei malti, e un corpo di media intensità. Nonostante determinate caratteristiche, si discostano dai cugini, per avere una percentuale alcolica più alta e un amaro più marcato. Infatti il luppolo è il re indiscusso delle birre in stile IPA. Caratterizzati molto spesso dal dry hopping (luppolatura a freddo), danno modo al luppolo d’imporsi su ogni altro aroma, rilasciando i marcati sentori agrumati, erbacei e resinosi in queste birre.

Un po di storia…

Le birre IPA, nascono in Inghilterra, durante l’età coloniale. A quel tempo, gli inglesi, impegnati in viaggi verso le Indie, necessitavano di una birra capace di resistere a tutte le intemperie del caso. Così i mastri birrai dell’epoca, dovettero escogitare un modo per ridurre al minimo il rischio di contaminazione batterica, dovuto ai lunghi viaggi e alla conservazione in botte. La soluzione a tale enigma, si trovava già nei naturali ingredienti utilizzati nelle ricette. Aumentarono la concentrazione di luppolo, che per le sue proprietà è un conservante naturale. Inoltre si dedicarono alla concentrazione alcolica, in quanto incapace di far proliferare batteri dannosi per la birra.

Oggi questo stile, ha subito un ulteriore sviluppo, conteso tra Inghilterra e America. Le ipa inglesi, caratterizzate da un colore ambrato, vantano note di caramello e sentori tostati. Le ipa americane (American India Pale Ale), sviluppando colori chiari, sono andati ad esaltare gli aromi agrumati ed erbacei, con l’uso di luppoli come il Cascade e l’Amarillo.

Ma chi beve una IPA cosa cerca?

Chi sceglie una ipa, sceglie la combinazione perfetta, tra dolce e amaro. Il dolce derivante dai malti caramello, che spesso s’intreccia ad altre venature tostate di cacao. L’amaro derivante dal carattere deciso del luppolo, che non viene risparmiato, e che si diffonde sia nel gusto, che negli aromi. Insomma una birra per tutti gli amanti del luppolo, che apprezzano i sentori agrumati, erbacei e speziati. Da non dimenticare il grado alcolico compreso tra 5 e 8% vol. Il tutto sapientemente racchiuso da un colore generalmente ambrato e una schiuma compatta mediamente persistente.

Accostamenti dello stile IPA

Le birre in stile ipa, avendo un amaro deciso, si accompagnano perfettamente a cibi di carne e pesce, paragonando questa birra ad un vino. Ma trovano armonia anche con i dolci, proprio come farebbe un buon prosecco.

Stili che derivano dall’IPA

  • IPA BLACK: versione ipa nera, perché brassata con malti neri. Simili alle birre Stout con aromi di caffeè tostato, ma che come tutte le ipa lasciano ampio spazio all’amaro del luppolo.
  • IMPERIAL IPA O DOUBLE IPA: versione ipa, con una percentuale alcolica che va oltre i 9% vol.

Buona birra a tutti

Il birraio matto

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