martedì, 18th Giugno, 2019
La densità OG ed FG nella birra

Fare birra è un hobby, che spinge il birraio appassionato, ad ampliare le sue conoscenze in diversi campi. Basti pensare alla chimica dei malti, o alla biodiversità dei lieviti. Ovviamente per fare birra, come spesso ribadito, non serve una laurea, ma conoscere ciò che si sperimenta tra fornelli e pentole, può aiutare a migliorare notevolmente il risultato finale. È il caso della densità, dove OG e FG nella birra, hanno un’importanza particolare.

Che cos’è la densità?

La densità, è il rapporto tra la massa e il volume di una sostanza. Per misurare la densità in ambito brassicolo, il birraio utilizza il densimetro, strumento tarato sul peso specifico dell’acqua (1000 kg/m3) ad una temperatura di 20 °C.

Perché la densità?

Il densimetro

                Il densimetro

La densità durante la cotta è molto importante, in quanto determina la concentrazione di zuccheri presenti nel mosto dopo il mash. È solo attraverso la conoscenza della densità che si andrà a determinare il grado alcolico, attraverso due parametri, OG ed FG

 

L’OG dopo il mash

Come detto sopra, la densità, è il rapporto tra la massa e il volume di una sostanza, e nella birra nello specifico serve per dedurre la concentrazione di zuccheri presenti nel mosto. Tenendo a mente questa regola, si può comprendere l’importanza dell’OG. L’OG, è la densità iniziale (dall’inglese Original Gravity). È la misurazione che viene presa col densimetro, prima di inoculare il lievito, subito dopo il raffreddamento del mosto. Questo valore, determina la partenza della nostra birra, in quanto il lievito, andrà a scalfire questo valore abbassandolo. Più questo valore scenderà, più la birra finale sarà alcolica.

L’FG dopo la fermentazione

Per quanto riguarda l’FG, ovvero densità finale (dall’inglese Final Gravity) invece, è il valore che si ottiene alla fine della fermentazione, ovvero quando il lievito finisce la sua azione. Una volta che il lievito finisce la sua attività fermentativa, la concentrazione degli zuccheri nel mosto sarà diminuita, di conseguenza la densità avrà un valore inferiore rispetto a quello iniziale (OG).

L’importanza dell’OG e dell’FG

Chiariti i punti fondamentali, su cui il birraio basa le sue conoscenze sulla densità, si capisce il perché dei valori di OG e di FG nella birra. Infatti dalla differenza di questi valori diviso la costante (7,5), si ricava il grado alcolico della birra finita.

Il rapporto che esegue il birraio sarà:

Rapporto alcolico og fg

Rapporto alcolico og fg

Il rifrattometro

                Il rifrattometro

Oltre al densimetro, esiste un altro modo di definire la densità di OG e FG nella birra, ricorrendo al rifrattometro. Il rifrattometro, è uno strumento che definisce la concentrazione degli zuccheri presenti nel mosto, attraverso la rifrazione della luce. Misura in gradi brix.

La definizione della gradazione alcolica nella birra, è una soddisfazione per il birraio, oltre a dare un tocco professionale, a quella bottiglia costata tanta fatica. Ma occhio a non esagerare, l’alcool va alla testa. Per cui O BEVI O GUIDI. 😉

Buona birra a tutti

Il birraio matto

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