Pale Ale. La storia di uno stile secolare

Stile pale ale
Stile pale ale

La birra è una bevanda fantastica. Ma tra sapori e profumi, la si potrebbe definire anche come un vero e proprio libro di storia. Attraverso l’antica tradizione, rivivono le azioni più significative che hanno segnato l’evoluzione umana. Un esempio è lo stile Pale Ale, nato in un periodo rivoluzionario che ha condizionato per sempre il modo di fare birra e non solo!

Un po di storia…

La nascita dello stile Pale Ale è dovuta ad una serie di eventi, che hanno influenzato l’Inghilterra del XVIII secolo. Già dal 1642, il malto impiegato nella produzione di birra veniva essiccato a carbone. Il risultato era un ingrediente affumicato, dal colore bruno, che produceva birre particolarmente scure.

Produzione del Coke
Produzione del Coke

Con la rivoluzione industriale il carbone subì delle importanti modifiche, che influenzarono sia l’industria che il modo di fare birra. L’intuizione fu dell’ingegnere Coke, che trovò il modo di purificare il carbone fossile, attraverso un processo chiamato “distillazione distruttiva”. Da questo processo nacque il Carbon Coke.

La novità comportò migliorie sia sul settore siderurgico con la produzione dell’acciaio, che nelle malterie dove l’essiccazione dei malti avveniva attraverso un combustibile più pulito. Inoltre la nascita dell’acciaio introdusse essiccatoi di qualità superiore, che permettevano di produrre malto non affumicato e di colore più chiaro. Da questo malto chiaro (in inglese Pale) nacque la Pale Ale.

Purtroppo il costo del nuovo ingrediente e l’aumento del prezzo del carbone, resero inaccessibile il malto Pale. Ovviamente questo favorì Porter e Stout, birre nutrienti e a basso costo, che divennero molto apprezzate tra il popolo operaio.

La svolta si ebbe nel 1784, quando John Richardson pubblicò uno studio sul saccarimetro (strumento che misura la concentrazione di zucchero in una soluzione). Esso dimostò che il vecchio malto, a parità di peso, produceva meno zuccheri fermentabili rispetto al malto pale.

Stazione di Burton-Upon-Trent
Stazione di Burton-Upon-Trent

La scoperta fece molto scalpore! I birrifici che a quel tempo esportavano birra in India, videro nel malto pale maggiore margine di guadagno. In quanto la maggiore resa fermentabile garantiva un grado alcolico più alto. Fattore essenziale per la riuscita dell’esportazione oltremare (birre IPA).

La conveniente resa del malto e la successiva riduzione del prezzo del carbone, diedero slancio al Pale Ale che riuscì finalmente a decollare. Un aiuto arrivò anche dalla ferrovia, che a metà del 1800 collegò Londra alla città di Burton, dove le birre chiare erano prodotte fin dal 1700.

Lo stile Pale Ale

Malto
Malto

Lo stile Pale Ale, originario dell’Inghilterra, appartiene alle birre ad alta fermentazione. Nel corso degli anni, le scuole brassicole si sono cimentate nella riproduzione di questo stile, mutando di volta in volta le caratteristiche originali.

La diversa provenienza influisce sul carattere, amaro e gradazione alcolica. Le Pale Ale inglesi, rimanendo fedeli all’antica tradizione, hanno un carattere vagamente floreale e poco amaro. Le belga racchiudono sapori fruttati derivanti dal lievito e una pronunciata gradazione alcolica. Mentre le americane hanno un particolare carattere luppolato, che ricorda note agrumate con un finale pulito e secco.

Aspetti organolettici

Prodotta per tradizione con un’alta percentuale di malti Pale, racchiude un amaro bilanciato e un gusto morbido. Nonostante l’origine inglese, le diverse correnti brassicole hanno dato una loro interpretazione. Ma per rimanere fedeli all’originario stile Pale Ale bisogna affidarsi alle classificazioni del BJCP (Beer Judge Certification Program).

Aspetto

Le birre in stile Pale Ale hanno un colore ramato che varia su tonalità più o meno intense. La schiuma moderata, presenta un colore piuttosto biancastro.

Luppolo
Luppolo

Aroma

L’aroma di luppolo (generalmente inglese) è variabile. Si percepiscono sentori di malto con tono medio alto, a cui spesso si associano note di caramello con intensità variabile. Gli esteri fruttati sono da medio-bassi a medio-alti. Generalmente non è presente nessun diacetile, nonostante i bassi livelli siano accettati. Alcune proposte possono avere lievi sentori di zolfo o alcol.

Gusto

L’amaro può avere un carattere medio-alto con evidenti accenni di malto. Generalmente la dolcezza data dal malto caramello ha un’intensità variabile, che può essere bassa o più pronunciata. Il sapore del luppolo (generalmente inglese) presenta sentori che mutano in base alla varietà (terrose, resinose o floreali).

Nonostante il luppolo si debba sentire, non deve sopraffare il malto che regala complessità attraverso aromi secondari di nocciola o biscotto. Gli esteri fruttati hanno un’intensità variabile, mentre il finale è piuttosto secco. Generalmente non presenta diacetile, nonostante i piccoli livelli siano ammessi.

In bocca il corpo varia in base alle versioni. Esso può essere mediamente leggero oppure piuttosto pieno, ed è sostenuto da una carbonatazione bassa o moderata. Quando la birra si trova in bottiglia o in lattina è possibile avere una carbonatazione maggiore.

Le versioni più alcoliche possono dare una sensazione di calore avvolgente, nonostante l’alcol non debba essere troppo pronunciato (alcol compreso tra 4-6% vol.).

Fonte BJCP.

Accostamenti con il cibo

Accostamenti
Accostamenti

Il complesso sapore del Pale Ale vede alcuni abbinamenti che tendono ad esaltare il gusto delle pietanze.

Il particolare amaro, la bassa carbonazione, il raffinato dolce e il sentore luppolato, associano queste birre a portate a base di carne grigliata o pesce ben condito.

Vede un ottimo connubio anche con salumi e formaggi a bassa e media stagionatura. Per quanto riguarda i dolci, il sapore delle Pale Ale esalta gusti tostati oppure agrumati.

Considerazioni

Nello stile Pale Ale è possibile rivivere un pezzo di storia, in cui la birra ha cambiato radicalmente la sua essenza. Attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, questo stile ha segnato l’inizio di una nuovo modo di pensare alla birra. Nel Pale Ale il grande equilibrio tra malto e luppolo costruisce una bevuta elegante ed interessante, dove il sapore è una costante!

Buona birra a tutti

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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