martedì, 18th Giugno, 2019
L’Imbottigliamento della birra

Dopo tanti passaggi, e tante imprecazioni, finalmente la birra esce dalla sua culla. Dal fermentatore alla bottiglia dove maturerà, per poi essere degustata. L’imbottigliamento, è una delle fasi, che il birraio deve eseguire con la massima cura, per la buona riuscita della sua bottiglia di birra.

Ma quando avviene l’imbottigliamento della birra?

L’imbottigliamento della birra, è il seguito di una lunga trafila di operazioni. Dall’ammostamento, alla luppolatura, fino ad arrivare alla fine della fermentazione.

La fine della fermentazione, è il segnale con cui la nostra birra ci comunica di passare allo step successivo. Per valutare, se l’azione del lievito, sia effettivamente terminata, si esegue, a intervalli di qualche giorno, una misura della densità (FG). Se la densità rimane costante nel tempo, allora la fermentazione è terminata, in caso contrario, ovvero se si riscontra una variazione, dovrà continuare a fermentare.

Dopo essersi accertati sulla fine della fermentazione, è consigliabile fare un travaso. Lasciare la birra per un paio di giorni, in un secondo fermentatore, fa decantare le impurità sul fondo, per una birra più limpida. Se il birraio non vorrà effettuare il dry hopping (luppolatura a freddo), la birra potrà essere imbottigliata.

Durante la fase di imbottigliamento, il birraio, e contestualmente allo stile prescelto, dovrà carbonare la birra riattivando i lieviti contenuti in essa. La riattivazione dei lieviti, produrrà anidride carbonica, che resterà bloccata in bottiglia, creando la bollicina. Questo processo è chiamato priming (clicca su link per approfondimento).

 

Operazioni da compiere prima di imbottigliare

  1. Sanitizzare le bottiglie: Nonostante, in questa fase, la birra abbia già un grado alcolico, è importante sanitizzare bene le bottiglie. La sanitizzazione, può avvenire, con candeggina, con metabisolfito, con la bollitura delle bottiglie, o infornando le stesse per qualche minuto. Che la sanitizzazione sia effettuata in modo chimico (si raccomanda di sciacquare
    Scolabottiglie

    Scolabottiglie

    bene le bottiglie con acqua sanitizzata o minerale), o col calore (sanitizzazione effettuata con la temperatura, in quanto, i microrganismi non riescono a sopravvivere a temperature elevate), l’importante è sanitizzare le bottiglie. linkPer approfondimento sui prodotti per sanitizzare clicca su .

  2. Asciugatura delle bottiglie: Se le bottiglie, sono state sanitizzate con composti chimici, è importante sciacquarle bene. In seguito le bottiglie vanno fatte scolare, a testa in giù. Per compiere questa operazione, ci si può aiutare con uno scolabottiglie.

Imbottigliamo?

Compiute le operazioni di sanitizzazione, la birra potrà essere travasata nelle bottiglie. Il birraio, dovrà solo decidere come effettuare il suo priming: se farlo nel fermentatore, oppure in bottiglia.

Fatto il priming e il travaso nelle bottiglie, si procede a tapparle. In commercio, esistono diversi tipi di bottiglie e tappi, per cui il birraio ha l’imbarazzo della scelta.

Una volta imbottigliata, la birra deve rimanere in un posto lontano da fonti di luce e con una temperatura costante (la cantina sarebbe perfetta, in alternativa un armadio o una scatola di cartone).

B I R R A I O… frena la tua ansia! Anche se comprensibile, la birra, deve rimanere in bottiglia a maturare, per circa un mese prima di essere bevuta.

Buona birra a tutti

Il birraio matto

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