martedì, 21st Maggio, 2019
Come fare il Priming nella birra

Nel precedente post, avevamo fatto un’introduzione su cosa fosse il priming.  Oggi andremo nello specifico, su come fare il priming nella birra, andando a concretizzare così, la parte frizzante. Ovvero quella parte che dona alla birra il carattere giocoso, a cui difficilmente si rinuncia.

Per fare il priming, l’homebrewer, deve decidere a priori, in che modo vuole fare la carbonazione, e quanto questa debba essere spinta.

Tengo a precisare che ogni stile ha il suo indice volumetrico di CO2, quindi non esagerate.

Per semplificare le cose, si può visionare la tabella in cui sono riportati gli stili principali, con li relativi Volumi di CO2 /lt.

Come fare il Priming nella birra - Stili e Volumi

Come fare il Priming nella birra – Stili e Volumi

Ma come si fa a determinare quanto fermentabile aggiungere?

Per determinare la quantità di fermentabile da inserire, una volta stabilito il volume da raggiungere, si effettua una moltiplicazione:

X= vol. desiderati x gr fermentabile x lt. di birra

QUINDI…

Tenendo presente, che ogni fementabile, ha un suo dosaggio, (vedi link altri fermentabili), ipotizziamo di voler fare il priming con lo zucchero, inserendolo direttamente nel fermentatore,  con 23 lt di birra, volendo raggiungere un volume di CO2 pari a 2,5 faremo la seguente operazione:

X= 2,5 x 4 x 23= 230 gr di zucchero

 

Temperatura d’imbottigliamento

Oltre al calcolo dei grammi di fermentabile  da inserire, bisogna tenere conto di un altro fattore molto importante, ovvero, la CO2 già contenuta nella birra dopo la fermentazione. Bisogna considerare infatti, che la birra una volta che fermenta, trattiene con se una percentuale di CO2 prodotta dal lievito durante il suo lavoro.

Per determinare il contenuto di CO2 presente nella birra, bisogna prendere in considerazione la temperatura d’imbottigliamento.

Un liquido più è caldo, meno capacità ha di trattenere un gas soluto.

Detto ciò, vi riporto ad un’altra tabella:

Come fare il Priming nella birra - Temerature/volumi CO2

Come fare il Priming nella birra – Temerature/volumi CO2

Avendo questi risultati possiamo stabilire quanti volumi detiene la birra al momento dell’imbottigliamento.

Di conseguenza, per fare il giusto priming alla nostra birra, con i volumi prescelti si procede come segue:

Ipotizzando sempre di fare priming con lo zucchero, da inserire direttamente nel fermentatore, con i nostri 23 litri, volendo sempre raggiungere i 2,5 vol. di CO2, imbottigliando a 25°C avremo:

X= (2,5-0,73) x 4 x 23= 162,84 gr di zucchero

 

Avendo considerato questi due importanti aspetti, per fare il priming alla birra, si può procedere con 2 metodi:

  1. aggiunta del fermentabile direttamente nel fementatore;
  2. inserimento del fermentabile direttamente nelle bottiglie.

Aggiunta del fermentabile direttamente nel fermentatore

Per applicare questa tecnica, durante il priming:

  1. Bollire una soluzione di acqua e fermentabile in pari quantità, per 5/10 min. Ovviamente le quantità saranno date dai calcoli sopra riportati.
  2. Raffreddare, la soluzione prima di inserirla nel fermentatore;
  3. Inserimento, della soluzione nel fermentatore e mescolare delicatamente con un mestolo sanificato;
  4. Imbottigliare

Inserimento del fermentabile direttamente nelle bottiglie

Questa tecnica prevede, l’inserimento del fermentabile direttamente nelle bottiglie, subito prima di porre il tappo. L’inconveniente di questo sistema, è il continuo calcolo della quantità di fermentabile, in relazione alla capienza delle bottiglie.

ESEMPIO

se aggiungiamo 10 gr/lt di zucchero, per una bottiglia da 500 ml, aggiungeremo 5 gr di zucchero. Mentre se avessimo avuto una bottiglia da 330 ml, la quantità sarebbe stata di 3,3 gr.

Per evitare ogni dubbio, basta fare una semplice proporzione:

La proporzione sarà: 1000:GR/L=CAPIENZA BOTTIGLIA:X

Ne deriva: X=(CAPIENZA BOTTIGLIA x GR/L)/1000

Curiosità

I birrifici professionali, per la rifermentazione in bottiglia, si avvalgono dell’uso di lieviti, che inseriti in piccole quantità, dovrebbero aiutare la rifermentazione, evitando così odori poco gradevoli.

 

Buona birra a tutti

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