Il Priming nella birra

Il priming
Il Priming nella birra

La frizzantezza è una delle qualità che più contraddistingue la birra. La piacevole vivacità, offerta dalle bollicine, disegna uno standard particolare che fa della birra… una birra! Ma la frizzantezza è solo la conseguenza di un processo molto più complesso, denominato priming.

Il priming

Il priming è l’ultimo passaggio che si compie prima d’imbottigliare. Attraverso l’inserimento di fermentabile, il birraio stimola le cellule di lievito assopite a rifermentare nuovamente. Questo processo produrrà anidride carbonica. L’anidride carbonica prodotta in parte andrà a compensare lo spazio vacante in bottiglia, mentre la restante parte andrà a legarsi alla birra conferendole la caratteristica carbonatazione.

La carbonatazione è definita dalla CO2 (anidride carbonica) disciolta in 1 lt di acqua. Essa nel mondo della birra è misurata convenzionalmente in Volume CO2/lt

Solitamente durante il priming si utilizza lo zucchero bianco. Ogni grammo di zucchero che viene fermentato, produce:

  • 0,5 gr di alcol;
  • 0,5 gr di CO2, equivalenti a 0,25 ml.

Stili CO2/Vol.Ne deriva che per ottenere 1 vol. di CO2/lt, occorrono 4 gr di zucchero.

La carbonatazione più o meno pronunciata è definita dalla quantità di fermentabile inserito durante il priminig. Sebbene la frizzantezza sia un fattore variabile (anche in base ai gusti del birraio), essa dovrebbe seguire degli standard imposti dallo stile. Infatti è possibile trovare stili con una carbonatazione più marcata e altri che avendo una bollicina più “pacata”, lasciano maggiore spazio ad altre qualità.

Una carbonatazione differente da quella prevista, fa si che la birra perda la propria identità. Inoltre impedisce alle qualità organolettiche di delinearsi e conformarsi, in base allo stile prescelto.

I fermentabili

Oltre allo zucchero esistono altri fermentabili capaci di dare frizzantezza alla birra. Ne esistono di diversi tipi con una resa differente. Inoltre alcuni, oltre a fornire CO2 riescono ad arricchire la birra (in minima parte) con determinati Fermentabile Gr/Ltsentori. Uno di questi è il miele che conferisce alla birra particolari qualità, derivanti dagli ingredienti che lo costituiscono.

Naturalmente la variazione di fermentabile cambia la quantità che dovrà essere inserita durante il priming. Nella tabella (a fianco) si denota la differenza rispetto allo zucchero.

La variazione dei gr/lt rispetto allo zucchero, è dovuta alla percentuale fermentabile di ogni ingrediente necessaria per ottenere 1 Volume CO2/lt. Si fa notare che è estremamente importante rispettare le quantità di fermentabile. Un’errata valutazione delle dosi potrebbe portare alla pericolosa esplosione delle bottiglie.

Clicca sui link per approfondire il Priming. Come fare il primingCome dosare il priming con una soluzione zuccherina.

Buona birra a tutti.

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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