Lo Stile Blanche

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Lo Stile Blanche

La birra in estate è un’ottima alleata, specie quando afa e sole infuocano le giornate. La dissetante freschezza di questa bevanda, rimane la prima prerogativa che invoglia un’abbondante bevuta. Ma in una birra è importante trovare anche profumo, sapore e grande carattere. A rispecchiare abbondantemente queste qualità ci pensa lo stile blanche. Uno stile che nonostante i secoli è rimasto fedele alla sua vecchia natura.

Un po di storia…

Pierre Celis
Pierre Celis

Lo stile blanche è un segmento brassicolo, che poggia le sue fondamenta su tradizioni molto lontane. Uno stile nato 400 anni fa che si estinse negli anni ’50.
Deve il suo ritorno al birraio belga Pierre Celis, che nella cittadina di Hoegaarden, ha ridato vita ad uno stile dimenticato!

L’origine risale ad un’antica ricetta medievale, dove al posto del luppolo si utilizzava il gruit.
Prima del XII secolo, il luppolo (vietato dall’antica legge francese) non veniva impiegato per la produzione birraia. Per aromatizzare la birra si usava il gruit, un antico composto a base di erbe e spezie per lo più segrete (in quanto rappresentavano la firma del birraio).

Il termine gruit era utilizzato nei Paesi Bassi, Belgio e Germania Occidentale dove esisteva un vero e proprio monopolio sulla vendita di questa miscela. Oltre al composto, il termine era utilizzato anche per indicare uno stile birraio, che usava la miscela aromatica prima ancora che il luppolo fosse scoperto! Ovviamente attraverso il gruit venivano amaricate diverse birre e la blanche era tra queste.

Del gruit oggi rimane solo il nome l’antico stile e dei racconti, in cui rivive il modo di fare birra nel Medioevo. Nonostante la miscela di erbe e spezie sia stata sostituita dal luppolo, lo stile blanche conserva tra le sue bollicine lo spirito dell’antico composto. Attraverso la presenza di coriandolo, arancia, arancia amara e altre spezie restituisce l’idea di una bevanda in cui lo speziato era il padrone indiscusso.

Lo stile Blanche

Lo stile blanche, conosciuto anche come Witbier o Wit, è tipico del Belgio. Esso classifica birre leggere e speziate ad alta concentrazione di frumento non maltato (fino al 50% del totale dei grani), a differenza delle Weiss che utilizzano frumento maltato. Solitamente sono birre ad alta fermentazione e per questo vengono collocate tra le Ale.

Aspetti organolettici

Aspetto

Secondo i criteri del BJCP, le birre in stile blanche hanno una colorazione che varia tra il paglierino e il dorato molto chiaro. A causa dell’amido e del lievito presentano una particolare opalescenza, che conferisce un aspetto lattiginoso. La schiuma è bianca, densa e persistente.

Frumento
Frumento

Aroma

Il profumo è relativamente dolce con accenni di miele e vaniglia. Inoltre è possibile avere leggeri sentori di grano, che gli conferiscono un tocco di acidità. Il coriandolo ha un tenore moderato, accompagnato spesso da una nota erbacea, speziata o pepata di sottofondo. Il complesso bouquet richiama anche aromi fruttati e agrumati. Il sentore di luppolo con tendenze speziate è facoltativo, ma non dovrebbe mai imporsi sulle altre caratteristiche aromatiche. Non presenta diacetile, inoltre il prospetto speziato dovrebbe fondersi con gli aromi fruttati, floreali e dolci senza essere eccessivamente pronunciato.

Gusto

Il gusto esprime una dolcezza piacevole, un fruttato piccante e un sentore agrumanto. La bevuta risulta fresca e dal finale secco, spesso aspro. Nel sapore si possono trovare lineamenti che ricordano il grano e può accadere di sentire una sottile acidità lattica, che comunque rimane opzionale.

I sapori delle erbe accennano al coriandolo e ad altre spezie, che devono risultare sottili ed equilibrate. Un sapore di luppolo speziato e terroso, può essere presente, ma non deve mai interferire con l’essenza delle spezie.

L’amaro del luppolo è basso o medio basso, e non sovrasta le note rinfrescanti di frutta e spezie, inoltre non deve persistere nel finale. Il corpo che risulta mediamente leggero, presenta una morbidezza e una leggera cremosità, derivante dal grano non maltato e dal possibile inserimento d’avena. Ma nonostante il corpo morbido, il finale è secco e leggermente aspro.

Ha un’alta carbonazione, che contribuisce insieme alla leggera acidità e all’assenza di amaro nel finale, ad una sensazione rinfrescante.

Fonte BJCP

Accostamenti dello stile blanche

Accostamenti
Accostamenti

Lo stile blanche, essendo molto delicato e leggero, si rivela perfetto per un aperitivo. Ma grazie alla sua particolare struttura accompagna bene pietanze a base di pesce o carne bianca.

Le birre in stile blanche sono ottime alleate di formaggi semi stagionati e fritture. Anche la pizza è un’ottimo accompagnamento! Invece per quanto riguarda il dolce è meglio abbinare la pasticceria secca.

Considerazioni

Il complesso gioco tra sapori e odori, fanno di questo stile una particolare unicità. Attraverso la sua anima rivive parte di un antico metodo, purtroppo ormai dimenticato! In un grado alcolico che difficilmente supera i 5 %vol, lo stile blanche regala una birra fresca ed elegante. Abbina il gusto del grano a sentori particolari, che rendono la bevuta facile e allegra. Una chicca che disseta e accompagna con charme i giorni più afosi.

Buona birra a tutti

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