martedì, 21st Maggio, 2019
Terza Rima “La Bionda”

Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai in una selva oscura, dove la retta via era smarrita. E fu così, che attraverso Dante, il birrificio artigianale Togni, trasse ispirazione. Parliamo di Terza Rima “la Bionda”.

Basata su pochi pilastri, che sostengono l’intera struttura, racchiusa in una bottiglia con la sua etichetta azzurro cielo, che la contraddistingue dalle sue cugine.

Una birra prodotta con metodo artigianale, non filtrata ne pastorizzata. Prodotta ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia, sono questi i suoi biglietti da visita, che accompagnano chi la degusta in un’esperienza extra-sensoriale.

Ai sensi…

Si presenta di un colore chiaro, tendente al dorato, con una schiuma persistente, che preserva tutto il suo aroma. Al naso sprigiona aromi floreali ed erbacei, misti a leggeri sentori agrumati.

Quando si beve, la terza rima “la bionda”, sprigiona tutto il suo sapore, colorato dal cereale, che ben s’intona al retrogusto di agrumi.

Sfruttando i suoi punti di forza, “la bionda”, gioca con le papille gustative, che si circondano di dolce cereale, misto all’acidulo agrumato, e all’amaro erbaceo, costruendo così una birra con corpo medio, che non perde di rotondità. Il tutto smorzato da un’allegra carbonazione, che fa deglutire con leggerezza le sue bolle.

Accostamento

Una birra fresca, e leggera dunque, che porta con se solo il 5,6 % di vol. alcolico, trovando così un perfetto accostamento con una pizza o cibi secchi, che richiedono allegre bevute.

Considerazioni

Non è pazzia, ma pura poesia. La poesia di degustare una birra in stile ale, che appassiona chi la beve. Una birra a gusto mio che piace, disseta e rinfresca, con gusto. In sostanza, una birra da apprezzare in ogni momento della giornata.

 

Un po di curiosità…

Il birrificio togni, trae ispirazione dal famoso poeta Dante, o meglio dalla sua “terza rima” che è la struttura metrica originale, con cui scrisse la celebre “Divina Commedia”. Struttura che fu definita innovativa! La terza rima, rappresenta l’unicità, di qualcosa che mai nessuno aveva fatto prima, in quanto era fuori da tutti gli schemi. Essa è una metrica fondata sul numero 3, che per storia e tradizione, rappresenta l’equilibrio e la perfezione. Obiettivo che cerca di esprimere con le sue birre, questo birrificio.

Buona birra a tutti

 

Il voto del birraio
  • Schiuma
  • Aroma
  • Gusto
  • Amaro
  • Carbonazione
3.8

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