Lucky Jack Grapefruit Edition

Lucky Jack Grapefruit Edition

Anche la birra ha una moda che spesso si discosta dall’ordinario. Può piacere o meno, specie ai più tradizionalisti innamorati del sapore nudo e crudo del malto e del luppolo. Le ultime tendenza in campo brassicolo hanno assecondato la crescita di uno stile tutto particolare che prende di riferimento l’aroma, ma non come si potrebbe immaginare. E’ il caso dello stile Fruit APA in cui la Lucky Jack Grapefruit Edition si riflette perfettamente.

Ai Sensi

Proveniente dal birrificio norvegese Lervig Aktiebryggeri, la Lucky Jack Grapefruit Edition mette subito i “puntini sulle i” chiarendo quali sono i suoi punti di forza. Si presenta con un colore arancio opaco elegantemente accompagnata da un cappello di schiuma bianca finissima e persiste.

Già dalle prime gocce il fruttato si propaga nelle narici regalando note di pompelmo e frutta tropicale. Il merito sta nella sua ricetta arricchita con l’aggiunta di scorze e succo di pompelmo rosa.

Al palato non è una sorpresa. La sensazione di frutta si ripercuote anche sul gusto, dove si notano sentori di mango e pompelmo.

Considerazioni

La Lucky Jack Grapefruit Edition è una birra che deve piacere! Il suo orientamento fruttato che sul finale lascia posto a un leggero amaro è sostenuto da una gradazione di appena 4,7 %vol. L’aroma fruttato viene esaltato, cosa che potrebbe risultare antipatica agli amanti delle note luppolate.

Si rivela comunque una birra molto fresca e dissetante, che aiutata dalla bollicina decisamente allegra nei giorni più caldi è un vero toccasana. Ma bisogna fare i conti con quell’aroma di pompelmo, forse un po’ troppo acceso che a volte fa dimenticare di bere una birra!
Good lucky!

Accostamenti

A causa del prorompete aroma fruttato la bevuta non trova un facile accostamento a formaggi, carne o pesce. Ma trova un discreto accompagnamento con un aperitivo salato sia caldo che freddo.

Buona birra a tutti

IL PARERE DEL BIRRARIO
Schiuma
Aroma
Gusto
Amaro
Carbonazione
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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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