lunedì, 22nd Aprile, 2019
Lo Stile Barley Wine

Iniziamo nuovamente a parlare di stili brassicoli. In questa puntata ci concentreremo su uno stile speciale, simile al vino, che nel corso dei secoli si è contraddistinto per le sue elevate qualità: lo stile barley wine.

Lo stile barley wine, letteralmente “vino d’orzo”, è oggi uno degli stili ad alta fermentazione più pregiati nel mondo brassicolo. Apprezzato da cultori e non, questo stile si è imposto per le sue caratteristiche e le modalità di produzione, che lo rendono semplicemente unico.

Un po’ di storia…

Anticamente la birra veniva chiamata “vino d’orzo”, come si denota dai racconti dell’antica Grecia e perfino dai Galli. Ma una definizione di vino d’orzo più appropriata, per classificare una birra alternativa, nacque in Inghilterra.

Nel XVIII secolo l’Inghilterra subì l’invasione dei vini francesi Bordeaux e Borgogna. I mastri birrai dell’epoca per restare al passo con la concorrenza, sperimentarono alcuni processi di conservazione della birra in particolari botti di legno. Il lungo tempo di conservazione permetteva alla birra, oltre che di strutturarsi, anche di riuscire ad assorbire alcune peculiarità del legno, che la rendevano simile al vino. Nel corso degli anni il termine barley wine, si radicò ulteriormente, associando il suo significato a birre con gradazione più elevata. Ma tuttavia, ancora il barley wine non era stato identificato come uno stile vero e proprio, con delle caratteristiche specifiche. Cosa che avverrà successivamente nel 900. Fonte wikipedia.

Lo stile barley wine

Lo stile barley wine possiede delle determinate caratteristiche che lo classificano tra gli stili più raffinati al mondo. Prodotto principalmente in botti di legno, in cui invecchia, col trascorrere del tempo si arricchisce di sentori, simili a quelli del vino.

Segni distintivi, si hanno soprattutto nella gradazione alcolica che si attesta sopra l’8 % vol. L’elevata gradazione diventa complice anche della sua lunga o nulla scadenza, che nel corso della maturazione, trasformeranno la birra in un vero e proprio distillato.

La specialità dello stile barley wine risiede nella sua struttura, che lasciando spazio al suo aroma, colore e gradazione, offrono un viaggio meditativo che coinvolge in un caldo abbraccio chi l’assapora.

Aspetti organolettici

Questa birra sprigiona aromi ricchi e fortemente maltati, che s’intrecciano a leggere note caramellate. Merito dei malti caramello spesso presenti in ricetta.

L’aroma regala una varietà di profumi che riportano ad un carattere più o meno fruttato, merito anche del luppolo che può variare da un sentore live a più deciso tipicamente floreale e agrumato. Ma l’aroma finale che ne scaturisce, va di pari passo con la componente alcolica, arricchita anche dal metodo di conservazione in botti di legno. Essa accomuna tutti i sentori, risultando un’opera di morbidezza e rotondità che racchiude come in una sfera di cristallo sapori e odori.

Altra caratteristica che contraddistingue lo stile barley wine è l’età di maturazione, che può essere di diversi anni. Come per un vino a volte l’età fa la differenza, in quanto solo attraverso la maturazione si potrà ricavare quel tocco delicato e magico che conquista chi beve. Nonostante l’età della birra riduca la componente aromatica, le versioni più invecchiate presentano similitudini con gli aromi dello Sherry e del Porto, o comunque aromi maltati più attenuati, stabilizzati e raffinati.

La bellezza di questa birra sta anche nel suo colore, che trasmette sensazioni di profondità e riflessione. Esso varia dal dorato all’ambrato scuro, fino a divenire marrone con riflessi color rubino. Il tutto ricoperto da uno strato di schiuma bassa o moderata di colore avorio, che risulta poco persistente.

Al palato si rivela una birra tendenzialmente dolce che continua sul finale, ma che in alcune versioni, può lasciare spazio ad un secco moderato. Merito soprattutto dell’età e dell’alcol. Presenta spesso una bassa o media carbonazione, legata ad un corpo pieno e denso, quasi masticabile. La carbonazione e il corpo, fanno da contorno ad una struttura che risulta essere importante e vellutata, anche se una lunga maturazione potrebbe intaccare la sua pienezza.

Conclusioni

Lo stile barley wine, tipicamente inglese è uno stile particolare, che offre un tripudio ricco di malto, di gusti intensi e complessi. Uno stile brassicolo capace di scolpire birre che invecchiando sviluppano sentori raffinati, simili allo Sherry e al Porto, che lasciano ampio spazio alla meditazione. Merito dello scrupoloso metodo di produzione che si affida alla lunga maturazione in botti di legno, proprio come avviene per un buon vino.

Lo stile barley wine  trova spunti interessanti anche in America, denominato “barleywine”. La versione americana offre proposte più spinte e decise di luppolo rispetto alla tradizione inglese.

Buona birra a tutti.

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