Chimay Rougue (Tappo Rosso)

Chimay Rougue (Tappo Rosso)
Chimay Rougue (Tappo Rosso)

Il rosso è un colore particolare, associato fin da sempre alla passione e al calore. Sensazioni forti che nascono dal cuore e che attraversano tutto il corpo, regalando estasi e godimento. Ma è proprio da queste semplici sensazioni primordiali, attraverso l’esperienza e la sapienza trappista, che nasce la Chimay Rougue (Tappo Rosso).

Anche questa volta il birrificio Chimay fa parlare di se, con una birra vestita di rosso, che sa sedurre con fermezza e dolcezza, colui che l’assaggia.

Ai sensi…

La Chimay Rougue (Tappo Rosso), non si perde in preamboli. Stappando una bottiglia, s’intuisce subito che non si ha a che fare con una birra qualunque.
Ammirando questa birra si rimane incantanti dal colore ramato, che strizza l’occhio ai riflessi color rubino. Si accompagna ad una schiuma marrone e cremosa, che non rimane troppo a farsi guardare.

Al naso la Chimay Rougue (Tappo Rosso), inebria con i suoi profumi di spezie delicate e malti raffinati, che si intrecciano ai sentori fruttati. Non tardano a farsi sentire leggere note tostate, che ricordano il cioccolato, il caffè e il pane arrostito.

Ma la vera sorpresa sta ne sul gusto. Per certi versi inaspettato. Dietro al suo colore forte e deciso, si cela un cuore tenero. Un gusto delicato e dolce, quasi di miele, che si sposa alla sua struttura leggera e fruttata. Il connubio perfetto del dolce che si lega all’amaro, regala un finale stabile e luppolato.

Considerazioni

Presenta una carbonazione media, non troppo pronunciata, che si accompagna ad una gradazione di 7 % vol, che la fa sedere tra le strong belga. Nonostante il suo grado alcolico, non è una birra che s’impone. Ma si fa bere con molta leggerezza e gusto.

Accostamenti

Un’ottima birra, che servita ad una temperatura di 10-12 °C, si sposa benissimo, con formaggi, primi piatti, salumi e carni alla griglia.

Buona birra tutti

IL PARERE DEL BIRRARIO
Schiuma
Aroma
Gusto
Amaro
Carbonazione
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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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