L’Oktoberfest 2020 è cancellato!

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Oktoberfest 2020 cancelato
Oktoberfest 2020 cancelato

Ne avevamo parlato giusto qualche giorno fa. L’Oktoberfest 2020 era in bilico a causa della pandemia che ha colpito il pianeta. La notizia che doveva arrivare entro giugno non si è fatta attendere, confermando il triste presentimento ma d’altronde scontato: l’Oktoberfest 2020 è cancellato!

La conferma si apprende dalla conferenza stampa pubblicata sul sito ufficiale. “E’ il festival della birra più grande e più bello del mondo. Ma l’Oktoberfest 2020 dovrà essere cancellato a causa della pandemia da Coronavirus” dichiara il ministro-presidente della Baviera Markus Söder congiuntamente al sindaco di Monaco Dieter Reiter.

L’Oktoberfest 2020 doveva svolgersi dal 19 settembre al 4 ottobre. Per l’evento erano attesi circa sei milioni di visitatori, provenienti da ogni parte del mondo. Tuttavia il pericolo di propagare l’infezione da Covid-19, a causa dell’affollamento nelle strade e nei vicoli del Theresienwiese, sarebbe stato troppo alto.

Prosegue Söder: “Fa male, è un vero peccato. Tuttavia abbiamo concordato che il rischio è semplicemente troppo elevato. Finché non esiste un vaccino, fintanto che non esiste alcun medicinale, è necessario prestare particolare attenzione”.

La cancellazione dell’Oktoberfest per la città di Monaco

La cancellazione del Festival della Birra, ovviamente, grava anche sulle casse della città di Monaco. Il grande afflusso dei turisti, attirati dai fiumi di birra, portava circa 450 milioni di Euro alla cittadina bavarese. Infatti in prossimità della festa, Monaco vedeva un sold-out sia di alberghi che di ristoranti.

Il sindaco di Monaco Dieter Reiter visibilmente colpito, afferma “il 21 aprile 2020 è un giorno molto triste. Il Wiesn è il festival centrale di Monaco e il momento clou del’anno, almeno per molte persone. Non lasciare che accada è una pillola difficile da ingoiare”. Precisa Reiter “sono un grande fan del Wiesn, non solo per il mio compito, ma sono al Theresienwiese quasi ogni giorno. Questa è una delle decisioni più difficili da prendere, ma la salute delle persone ha la massima priorità. Spero che nel 2021, anzi ne sono sicuro, di vedere un altro Oktoberfest”.

Un’opera d’arte che non può essere a metà

Parole di rammarico anche da uno dei principali organizzatori del Festival, Clemens Baumgärtner “mi colpisce profondamente e personalmente. Un festival per milioni di persone, che rappresenta Monaco, la gioia di vivere, la Baviera, non può aver luogo”. Nel sostenere pienamente la decisione Baumgärtner prosegue “è la decisione giusta perché, almeno per il momento, non possiamo assicurarci di avere un Wiesn che dia piacere a tutti, senza che rappresenti un pericolo”.

Il pensiero di Baumgärtner va anche al lavoro delle tante persone che si guadagnavano da vivere, e nel dare coraggio e speranza conclude “non importa se sia l’ospite del festival, l’operatore del carosello o il venditore di pretzel… è un anno difficile per tutti i dipendenti. Tuttavia il Wiesn è un’opera d’arte che fai completamente o per niente. Quest’opera d’arte non può essere spostata indietro o realizzata in una forma più piccola. Faremo di tutto per assicurarci di poter celebrare un sano, gioioso, felice e appagante Oktoberfest nel 2021″.

L’Oktoberfest 2020 non è la prima edizione che viene cancellata per un’epidemia. Nel 1854 e nel 1873 fu il colera a fermare il Festival della Birra più grande del mondo. Ma non solo le epidemie! Lo stop arrivò circa una ventina di volte, principalmente per le grandi guerre. In considerazione di tutto questo, non rimane che confidare nella fine dell’epidemia che sta affliggendo il mondo, per ritornare quanto prima alla normalità.

Buona birra a tutti

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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