La sanificazione: Facciamo chiarezza!

La sanificazione: Facciamo chiarezza!
La sanificazione: Facciamo chiarezza!

Che la sanificazione nella birra sia importante, nessuno lo mette in dubbio. Ed è per questo che appena ci avviciniamo in un negozio per homebrewers, veniamo bombardati da detergenti e sanificanti vari. In rete poi, si trovano così tante guide e articoli che una piccola perplessità diventa un dubbio atroce. Per questa serie di motivi, facciamo un po’ chiarezza!

prodotti sanitizzanti

Nei post precedenti avevo parlato dei prodotti usati per la sanificazione. Metabisolfito di Potassio, Chemipro Oxy, Soda caustica, Acido Peracetico e Candeggina sono solo alcuni dei prodotti in commercio. Tuttavia in questa grande categoria ci si può perdere senza centrare bene l’obiettivo. Ovvero sanificare!

spugna

Se il nostro obiettivo è  dunque quello di sanificare, cominciamo ad eliminare metabisolfito e chemipro. Questi prodotti non hanno un’azione sanificante adeguata! A loro segue la soda caustica. Un prodotto sicuramente sanificante, ma possiede tempi di contatto troppo lunghi e risulta pericolosa per la salute. Essa trova un miglior impiego come detergente che sanificante!

Vorrei invece soffermarmi su acido peracetico e candeggina. Prodotti che realmente offrono un grado di sanificazione soddisfacente e che quindi si rivelano davvero utili al birraio. Di seguito i pro e i contro di questi due prodotti.

L’acido Peracetico

fusto acido peracetico

Utilizzato soprattutto in ambito industriale, l’acido peracetico è una soluzione incolore con un odore pungente. E’ prodotto dall’acido acetico e perossido d’idrogeno in una base acquosa. Come disinfettante, inibisce funghi, virus, muffe, lieviti e batteri. Si utilizza diluito al 10% con l’acqua (10 ml per 1 l d’acqua). Non produce schiuma, e teoricamente non necessita di risciacquo.

PRO

  • Azione sanitizzante eccellente;
  • Non dannoso per la salute dell’uomo, ma attenzione comunque agli occhi;
  • Teoricamente, non necessita risciacquo;
  • Ha un tempo di contatto piuttosto rapido 20 min minimo;
  • Non corrosivo per l’acciaio inox.

CONTRO

  • Irritante,
  • Deve essere conservato lontano da fonti di calore, in quanto potrebbe esplodere.
  • Non va tenuto con la confezione aperta, altrimenti potrebbe perdere le sue qualità, scomponendosi in acido acetico e ossigeno.
  • Costo troppo elevato. Nei principali negozi per homebrewers, 10 lt li vendono sui 56 €;

Candeggina

candeggina

La candeggina, conosciuta fin da sempre per le sue doti casalinghe e disinfettanti, trova largo impiego anche in ambito brassicolo. Si tratta di una soluzione acquosa del sale di sodio dell’acido ipocloroso, con un odore particolarmente pungente. La candeggina si rivela un ottimo fungicida, sporicida e virucida.

Per queste doti, diluito al 4-5% (4-5 ml per 1 l d’acqua), si rivela un ottimo mezzo per sanificare l’attrezzatura. Si trovano diversi tipi di candeggina, da quella semplice a quella profumata. In ambito brassicolo quella semplice senza profumo è perfetta!

PRO

  • Azione sanitizzante eccellente;
  • Tempo di contatto di 20 min minimo;
  • Costo estremamente basso, con 2-3 € se ne comprano 5 lt;
  • Oltre a sanitizzare, si rivela un ottimo detergente, eliminando anche gli odori.

CONTRO

  • Irritante
  • Corrosivo con l’acciaio inox. Se diluita nelle giusti dosi, non dovrebbe provocare danni. Comunque non la consiglierei per essere usata su attrezzature costose in acciaio inox;
  • Va risciacquata assolutamente.

Considerazioni

Personalmente prediligo l’uso della candeggina, in quanto costa poco e sterilizza tanto oltre a detergere tutta l’attrezzatura. Va diluita e risciacquata bene, ma utilizzando la candeggina le percentuali di prendere un’infezione alla cotta si riducono drasticamente.

Buona birra a tutti

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