I benefici luppolo. Un fiore dalle tante risorse!

I benefici luppolo. Un fiore dalle tante risorse!

Il luppolo è uno degli ingredienti fondamentali della birra. Il suo prezioso contributo si avverte attraverso i sentori che inebriano l’olfatto, ma anche nel gusto che generalmente possiede un amaro unico e particolare. Chi ama la birra sicuramente è un estimatore dei profumi generati dal luppolo, e ricerca nei vari stili i diversi lineamenti che si fondono alle note di malto e agli esteri del lievito. Ma oltre all’apporto che offre nella birra, il luppolo possiede altri benefici che rendono questo prezioso fiore ancora più speciale.

Naturalmente per avere i benefici del luppolo non bisognerà bere fiumi e fiumi di birra. L’alcol in dosi eccessive nuoce gravemente alla salute! Tuttavia l’assunzione di luppolo, sotto altre forme e dietro consulenza medica per scongiurare controindicazioni, può portare veri e propri benefici.

I benefici luppolo: Fitoterapia, Erboristeria e Omeopatia

Oltre all’uso birraio, grazie alla presenza di oli essenziali, resina, flavonoidi, acidi fenolici, sali minerali, umulone, lupulone, e fitoestrogeno, il luppolo trova impiego in diversi campi. Naturalmente bisogna fare una distinzione, in quanto non tutte le applicazioni sono supportate da studi scientifici approvati. In questo senso è bene affidarsi solo a fonti sicure e informare il proprio medico curante per non incorrere in effetti collaterali.

1Uso Fitoterapico

Tra le diverse proprietà del luppolo, ci sono quelle attribuite dalla fitoterapia che riguardano l’azione sedativa, emmenagoga, anafrodisiaca e amaro-tonica. Grazie alla presenza di acidi alfa e beta, il luppolo possiede un’efficace azione sedativa prevista anche dal Formulario Galenico Nazionale. La caratteristica sedativa, combinata con i benefici della valeriana e verbena, è sfruttata per la cura degli stati ansiosi, irrequietezza, tensione nervosa e insonnia. I responsabili di questi benefici sono sopratutto il lupolone e l’umolone, acidi che in ambito brassicolo conferiscono amaro e aroma. Grazie ai prodotti derivanti dall’ossidazione di questi acidi si ottiene il 2-metil-3-buten-2-olo, un composto simile all’alcohol terz-amilico (noto anestetico e sedativo). Inoltre si rivela utile in molti casi di mal di testa frequente o cronico, legato a ipofunzionalità gastrica.

Il luppolo contiene 8-prenilnaringenina, il più potente fitoestrogeno conosciuto. Va detto però, che la concentrazione nella pianta è talmente scarsa da non avere effetti biologici rilevanti dalle attuali tecniche di laboratorio. La sua carenza viene comunque rimpiazzata dalla conversione dell’isoxantoumulone, di cui il luppolo ne è ricco. La presenza di questi fitoestrogeni fa sì che il fiore abbia un’azione emmenagoga, particolarmente indicata per contrastare i sintomi legati ai disturbi della menopausa e premenopausa. Inoltre i fitoestrogeni contenuti nel luppolo contribuiscono, all’azione anafrodisiaca negli uomini agendo come calmanti sessuali.

Tra i tanti benefici che la fitoterapia riconosce, esiste anche l’azione amaro-tonica, che agevola i processi digestivi. Grazie alla proprietà stimolante delle secrezioni gastriche e dell’appetenza, il luppolo porta sollievo nel trattamento di gastriti di origine nervosa.

I medicinali fitoterapici sono quelli il cui principio attivo è una sostanza vegetale e approvati ufficialmente dall’AIFA (Agenzia Italiana Farmaco). L’agenzia come tale ne verifica la qualità, l’efficacia e la sicurezza, pertanto i medicinali sono venduti esclusivamente nelle farmacie. Alcune di questi dietro prescrizione medica e altri come medicinali da banco. Pertanto si rammenta l’utilizzo moderato di questi prodotti!

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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