Homebeer. Il primo beer delivery italiano

Homebeer
Homebeer

Negli ultimi anni il servizio a domicilio è cresciuto tantissimo. Il perché si commenta da solo! Comodità, velocità, semplicità e vasta scelta di prodotti. Basti pensare ai primi portali che hanno permesso di degustare il piatto del ristorantino preferito, comodamente sul divano di casa. Ma tra i diversi servizi delivery ne spunta uno un po’ particolare, che sicuramente farà felici tutti gli appassionati di birre. Da una serata passata sul divano a sorseggiare birra, parlando di sogni e aspirazioni nasce Homebeer, il primo delivery di birre artigianali.

La nascita del delivery Homebeer

Homebeer è un delivery specializzato in birre artigianali, che opera attualmente sulla zona di Roma. Il progetto curato da due giovani studenti romani, Tommaso Aguiari e Andrea Longhi di 19 e 20 anni, permette di ordinare e ricevere a casa le migliori proposte di birre artigianali direttamente dalla birreria più vicina. Naturalmente la consegna delle birre, potrà essere accompagnata da tanti cibi selezionati in base alla scelta birraia. Ma non solo! Il rivoluzionario sistema di Homebeer, associa il delivery cittadino ad un e-commerce nazionale.

Andrea Longhi e Tommaso Aguiari

L’interessante fusione tra i due settori, è resa possibile grazie alla collaborazione con dei birrifici dislocati nelle diverse regioni italiane. Questo permette di fare incontrare l’offerta di piccoli birrifici (poco conosciuti e a conduzione familiare) con la domanda dei clienti sempre più esigenti e desiderosi di nuovi sapori.

Volevamo creare qualcosa che ci rendesse fieri di noi stessi,” – dichiarano Tommaso e Andrea, fondatori di Homebeer.it – “sopratutto qualcosa che potesse coinvolgere le nostre due passioni più importanti, l’informatica e il mondo della birra artigianale. Dopo varie idee insensate e qualche risata, questo connubio ci ha portato all’ideazione di quest’app”.

Ma come funziona Homebeer?

Homebeer (raggiungibile da PC, smartphone e tablet dal seguente link) è estremamente facile ed intuitivo. Dopo la geo-localizzazione, l’utente potrà individuare la birreria affiliata più vicina (nel raggio di 30 min dalla zona desiderata). Inoltre grazie ad un particolare algoritmo, il sistema trova e consiglia l’associazione perfetta tra bevanda e cibo.

Una volta selezionata la birra, gli stuzzichini e le pietanze d’accompagnamento, si procederà con l’ordine. Il pagamento potrà essere effettuato attraverso la carta di credito/debito. L’ordine sarà consegnato all’indirizzo e all’orario desiderato, attraverso una fitta rete di riders garantita dalle partnership con iCarry ed eCooltra. Gli ordini possono essere inoltrati 7 giorni su 7 fino alle ore 22:30.

Se la zona non è coperta dal servizio delivery?

Nulla di più semplice! Sarà comunque possibile fare un ordine attraverso l’e-commerce. In questo modo si potrà interagire direttamente con i birrifici nazionali affiliati, dislocati in Sardegna, Sicilia, Calabria, Lazio, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Veneto. L’ordine sarà consegnato entro 2 giorni dalla richiesta. Qualora si dovessero verificare inconvenienti, il cliente potrà contattare il servizio assistenza al numero 06 40060205.

Il contributo di Homebeer contro il Coronavirus

Mai come in questo momento, il servizio a domicilio è una manna dal cielo! Con lo scatenarsi di questa triste pandemia, in cui bisogna stare a casa, anche una birra può tirare su il morale. Homebeer da un grosso contributo, incentivando la consegna a domicilio con tutti gli standard previsti. Infatti per una maggiore protezione degli addetti alla consegna e dei clienti, come si apprende anche dalla pagina facebook, tutti i riders:

  • sono in regola con le norme igenico-sanitarie;
  • hanno guanti e mascherina;
  • non maneggiano contante;
  • su richiesta, lasciano la consegna in sacchetti fuori dala porta di casa o nell’androne.

Buona birra a tutti.

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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