Tutto è possibile! La nuova avventura del birrificio Crak

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birrificio Crak
birrificio Crak

La notizia si apprende dal comunicato ufficiale sulla pagina Facebook: “Da oggi completamente indipendenti!”. E’ l’annuncio shock del celebre birrificio Crak di Campodarsego (PD), che arriva nel giorno della festa “Guerrilla Crak the Rules”.

Il Comunicato

Il comunicato inizia con un simpatico riferimento al nome del birrificio. “Abbiamo fatto CRAK ancora una volta. Da oggi 22.02.2020 siamo un Birrificio Artigianale Agricolo Completamente Indipendente!“. In questa coraggiosa scelta aziendale, il birrificio andrà ad eliminare i distributori fino ad ora utilizzati. Sarà il birrificio stesso, col nuovo shop on line, ad inviare le birre ai migliori locali in tutta Italia.

Infatti solo attraverso il controllo della filiera (dal produttore al consumatore), si riuscirà a garantire la massima qualità sui prodotti. Un passo importante dunque! Intento a creare una filiera agroalimentare corta, a favore di un mercato più equo e trasparente.

Il perché della scelta

Le ragioni di questo progetto hanno alla base l’aumento di qualità dei prodotti. Una nobile causa che “infrange le regole del mercato tradizionale“, orientato sempre più ad una filiera lunga, contorta e dittatoriale. I ragazzi del birrificio Crak affermano: “Siamo stanchi di trovare le nostre birre conservate malamente. In locali che lavorano senza passione e con scarsa professionalità”.

Il loro pensiero è chiaro! Solo intraprendendo una strada diversa, dalla filiera di mercato tradizionale, si avrà un rapporto diretto con i migliori locali. Questo garantirà una maggiore accortezza per il consumatore, diventato più esigente e attento a ciò che beve.

Ma cosa comporta il NO ai distributori?

La scelta potrebbe significare un’immediata perdita economica. Una conseguenza sensibile, che non spaventa il birrificio Crak! In particolare sottolineano: “Per riuscire a superare questo momento, per noi cruciale, chiediamo il supporto di tutti quei locali che credono in noi e nella nostra rivoluzione”. Un atto di fiducia quindi, ricambiato con uno sconto a vita del 5%. Lo sconto si applica ai locali che effettueranno un ordine di 1.000 € sullo shop on line entro il 31.03.2020.

Naturalmente nel discorso, s’intuisce il riconoscimento all’importante lavoro svolto dai distributori. Utili nel far conoscere il birrificio a livello nazionale! In particolare un generoso ringraziamento va a tutti i professionisti, che passione hanno avuto la dovuta accortezza nella distribuzione. Ma questo non basta! Per garantire i massimi livelli di qualità e rendere la birra economicamente accessibile a tutti, bisogna andare oltre.

Una rivoluzione completa dunque! Che avviene a 360 gradi senza risparmiarsi. Prevedendo cambiamenti sul restyling grafico e sulla rivisitazione delle ricette, che hanno accompagnato i primi 5 anni di Crak.

Una birra artigianale fino in fondo

Infine non mancano riferimenti alla grande industria. Settore a cui i ragazzi del birrificio Crak hanno risposto con un secco NO!
Infatti si puntualizza: “Siamo nati per sostenere la rivoluzione della birra artigianale contro le grandi multinazionali della birra. Questi tramite l’acquisizione di molti birrifici artigianali, continuano a lavorare per standardizzare il gusto dei consumatori”.

Considerazioni

In una filosofia dove “tutto è possibile”, il birrificio Crak si conferma a tutti gli effetti un’azienda agricola. Che all’insegna dell’artigianalità, produce la maggior parte delle materie prime che utilizza. Un birrificio doc dunque! Il quale difende a spada tratta il diritto d’autenticità nel divulgare un sano idealismo d’artigianalità.
Bravi! Mille anni di Crak. 😉

Buona birra a tutti

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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