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La birra in stile Blanche: lo charme di una bevuta saporita, facile e allegra

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Lo Stile Blanche

La birra in estate è un’ottima alleata, specie quando afa e sole infuocano le giornate. Essa si trasforma nella scelta perfetta capace di placare la sete, grazie alla naturale e dissetante freschezza che caratterizza da sempre questa bevanda. Tuttavia l’essenza della birra va assolutamente al di là di una semplice bevuta, che oltre ad appagare la sete deve necessariamente regalare altre sensazioni come profumo, sapore e carattere. Tra i vari stili birrai, tutti speciali e differenti, sicuramente la birra in stile Blanche rispecchia perfettamente le peculiarità sopra riportate, confermando di fatto una bevuta che disseta ma con gusto! Vediamo dunque di capire come nasce e quali sensazioni è in grado di regalare.

Indice

  1. Un po’ di storia…
  2. Lo stile Blanche
  3. Accostamenti e considerazioni sullo stile Blanche

Un po’ di storia…

Pierre Celis

Lo stile Blanche è un segmento brassicolo, che poggia le sue fondamenta su tradizioni molto lontane. Uno stile nato 400 anni fa, estinto negli anni ’50, ma che deve il suo ritorno al birraio belga Pierre Celis, il quale nella cittadina di Hoegaarden ridiede vita a una birra dimenticata!

L’origine risale a un’antica ricetta medievale che al posto del luppolo prevedeva il Gruit, un particolare miscuglio a base di erbe e spezie, per lo più segrete, differenti da birraio a birraio (in quanto rappresentavano una firma manifatturiera).

Si trattava di un composto particolarmente impiegato nei Paesi Bassi, Belgio e Germania Occidentale dove esisteva un vero e proprio monopolio sulla vendita, in quanto prima del XII secolo il luppolo (vietato dall’antica legge francese) non poteva essere impiegato nella produzione birraia.

Bisogna puntualizzare comunque che il Gruit, oltre a rappresentare un composto utilizzato per amaricare le diverse birre dell’epoca come la Blanche, contraddistingueva anche l’omonimo stile, che impiegava la particolare miscela in sostituzione del luppolo quando questi non era stato ancora scoperto.

Del Gruit oggi rimane solo il nome, l’antico stile e dei racconti in cui rivive il modo di fare birra del Medioevo. Nonostante la miscela di erbe e spezie sia stata sostituita dal luppolo, lo stile Blanche tuttavia conserva ancora tra le sue bollicine lo spirito dell’antico composto. Attraverso la presenza di coriandolo, arancia e altre spezie restituisce l’idea di una bevanda in cui un tempo lo speziato era il padrone indiscusso.

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La birra in stile Blanche

Lo stile Blanche, conosciuto anche come Witbier o Wit, appartiene alla categoria 16 – Belgian e French Ale del BJCP. Le Blanche sono classificate come birre leggere e speziate che vantano una grande concentrazione di frumento non maltato (fino al 50% del totale dei grani). Una caratteristica importante che divide queste birre dalle Weiss tedesche, le quali annoverano tra i propri ingredienti il frumento maltato. Si tratta solitamente di birre ad alta fermentazione e per questo sono collocate nella grande famiglia delle Ale.

Aspetto

Le birre in stile Blanche solitamente presentano una colorazione che varia tra il paglierino e il dorato molto chiaro. A causa dell’amido e del lievito presentano una particolare opalescenza, che conferisce un aspetto decisamente lattiginoso. La schiuma è bianca, densa e persistente!

Aroma

Il profumo è relativamente dolce con accenni di miele e vaniglia. Tra i diversi sentori è possibile percepire anche leggeri accenni di grano, che gli conferiscono un piacevole tocco di acidità.

Il coriandolo ha un tenore moderato, accompagnato spesso da una nota erbacea, speziata o pepata di sottofondo. Il complesso bouquet richiama anche aromi fruttati e agrumati che regalano complessità alla struttura olfattiva.

Il sentore di luppolo con tendenze speziate è facoltativo, ma se presente non dovrebbe mai imporsi sulle altre caratteristiche aromatiche. Essa dovrebbe amalgamarsi con gli aromi fruttati, floreali e dolci senza risultare eccessivamente pronunciata. Non presenta diacetile.

Gusto

Il gusto esprime una dolcezza piacevole, un fruttato piccante e un sentore agrumanto. La bevuta risulta fresca e dal finale secco, tendente spesso all’aspro. Nel sapore si possono trovare lineamenti che ricordano il grano e può accadere di percepire una sottile nota di acidità lattica, che comunque rimane opzionale.

I sapori delle erbe riconducono al coriandolo e ad altre spezie, che tuttavia devono risultare sottili ed equilibrate tra loro. Un sapore di luppolo speziato e terroso, può essere presente, ma non deve mai interferire con l’essenza delle spezie.

L’amaro del luppolo è basso o medio basso e, oltre a non sovrastare le note rinfrescanti di frutta e spezie, non deve persistere sul finale. Il corpo, mediamente leggero, presenta una morbidezza e una leggera cremosità derivante dal grano non maltato e dal possibile impiego d’avena. Tuttavia il finale risulta essere secco e leggermente aspro.

Possiede una carbonatazione accentuata che contribuisce, insieme alla leggera acidità e all’assenza di amaro sul finale, a una piacevole sensazione rinfrescante.

Fonte BJCP

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Accostamenti e considerazioni sulla birra in stile Blanche

La birra in stile Blanche, essendo molto delicata e leggera, si rivela perfetta per un aperitivo. Tuttavia grazie alla sua particolare struttura accompagna bene pietanze a base di pesce o carne bianca, formaggi semi stagionai e fritture.

Tra gli accostamenti consigliati con queste birre, sicuramente non può mancare la pizza, mentre per il dolce meglio se con pasticceria secca!

Il complesso gioco tra sapori e profumi, disegna la particolare unicità di questo stile. Attraverso la sua anima rivive parte di un antico metodo, mentre grazie al grado alcolico (che difficilmente supera i 5 %vol) e al magistrale impiego di malti, luppoli e spezie regala con charme una bevuta facile e allegra.

Vuoi scoprire come fare una birra in stile Blanche tra i fornelli di casa? Dai un’occhiata alla ricetta all grain con di tutti i passaggi per realizzare la tua birra in modo semplice e veloce!

Buona birra a tutti.

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L'approccio alla birra? Pura curiosità! Col tempo la curiosità si è tramutata in passione e voglia d'imparare, scoprendo aspetti di una bevanda per niente scontata. Quasi per caso scopro la possibilità di fare birra in casa, e da lì la passione diventa qualcosa di più. Autodidatta convinto, ho iniziato a divorare pagine di libri, blog e forum, fino a realizzare nel 2015 la mia prima birra in casa! D'allora ad oggi, la voglia d'imparare e scoprire nuovi aspetti della birra non si è mai placata. Ma una cosa in realtà da quel 2015 è cambiata: la consapevolezza che il mondo della birra è un viaggio infinito e meraviglioso! Buona birra a tutti

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